G.P. IMBALLAGGI La fiducia, una scatola alla volta

Scatole americane: cosa sono, dimensioni e tipologie

Cosa sono le scatole americane e perché si chiamano così? Quante tipologie esistono, di quali dimensioni, e come mai sono così diffuse? Scoprilo con G.P. Imballaggi.

Immagine Che Rappresenta Una Scatola Americana Aperta Con Le Tipiche Alette Di Chiusura Da Chiudere Manualmente

In questo articolo vediamo:

 






Cosa si intende per “scatola americana”? Una definizione

Quando si parla di scatola americana, si fa riferimento alla classica scatola in cartone ondulato che tutti abbiamo visto almeno una volta: è quella più utilizzata per imballare, spedire e stoccare prodotti, soprattutto in ambito industriale e logistico.

La scatola nasce da un unico foglio di cartone ondulato che viene lavorato con cordonature (le linee di piega), piegato e poi incollato lateralmente tramite un punto di giunzione. Una volta formata, le alette superiori e inferiori si chiudono facilmente, di solito con del nastro adesivo.

 

Perché si chiama “scatola americana”? Il nome deriva dal fatto che questo tipo di imballo si è diffuso negli Stati Uniti, dove è stato adottato su larga scala per la logistica e il trasporto. Da lì, è diventato uno standard internazionale, mantenendo però questa denominazione anche in Europa.

Robert Gair, un inventore scozzese, fu il primo a sviluppare il concetto di scatola “prefabbricata” nel 1879. Il tutto nacque da un errore di produzione, che si è rivelato sorprendente. Da 150 anni, questa scatola è ancora lo standard odierno in ogni paese del mondo.

 

Dal punto di vista tecnico, la scatola americana è identificata con il codice FEFCO 0201, uno standard internazionale che classifica le scatole in cartone ondulato.

In pratica, questa struttura prevede:

 

È proprio questa configurazione a renderla così diffusa: è facile da produrre, veloce da montare e garantisce una buona resistenza.

 

Non a caso, viene utilizzata ogni giorno in tantissimi settori: è una soluzione pratica per trasportare sia prodotti fragili che più pesanti, grazie alla sua capacità di assorbire urti e sollecitazioni durante il trasporto.

 

Le scatole americane di G.P. Imballaggi

Ora che sai cosa sono e come nascono, vediamo cosa possiamo fare noi per te. Da più di 50 anni produciamo scatole americane su misura, pensate per accompagnare ogni fase del tuo lavoro: dalla scelta del cartone giusto fino alla stampa personalizzata con il tuo logo.


scatola americana gp imballaggi

 

Le nostre scatole americane si adattano a tante esigenze diverse:

 

Raccontaci cosa devi imballare e creiamo insieme la scatola americana più adatta.

Contatta G.P. Imballaggi





Le dimensioni standard più usate

Le scatole americane, tendenzialmente, presentano alcune dimensioni standard molto diffuse, come ad esempio 600 x 400 x 400h oppure 400 x 300 x 300h. Si tratta di formati pensati per ottimizzare la logistica, in particolare la pallettizzazione e il trasporto, rendendo più semplice l’organizzazione degli spazi in magazzino e durante le spedizioni.

 

Le misure vengono solitamente espresse in lunghezza x larghezza x altezza (L x W x H) e fanno riferimento alle dimensioni interne della scatola, cioè allo spazio effettivamente disponibile per il prodotto.

 

In ogni caso, queste scatole possono essere facilmente personalizzate: è possibile adattare dimensioni, spessore del cartone e numero di onde in base alle caratteristiche del prodotto da imballare, come peso, fragilità e modalità di trasporto.

 

 

 

Le diverse tipologie di scatola americana

Le scatole americane si distinguono in base a tre elementi principali:

 

 

Di quale cartone sono fatte le scatole americane?

Le scatole americane sono realizzate in cartone ondulato, ma non tutto il cartone è uguale. Esistono infatti diverse tipologie di carta che, combinate tra loro, determinano resistenza, aspetto e prestazioni della scatola.

 

Per identificare il materiale utilizzato, si fa riferimento a una serie di sigle standard, tra cui:

 

Queste sigle indicano le diverse carte che compongono il cartone (copertine esterne e onde interne) e aiutano a definire il livello di resistenza e la qualità complessiva della scatola, in base all’utilizzo previsto.

 

 

Onde del cartone

Per quanto riguarda la struttura interna, il cartone ondulato è composto da una o più onde, che determinano lo spessore e la resistenza della scatola.

Esiste una classificazione precisa basata su lettere, ognuna associata all’altezza dell’onda:

 

A queste si aggiungono le combinazioni di onde, che aumentano ulteriormente la resistenza dell’imballo:



La scelta dell’onda più adatta dipende sempre dal tipo di prodotto, dal peso e dalle condizioni di trasporto: per questo è importante valutare ogni progetto in modo specifico.

 

 

 

Tutti i vantaggi di queste scatole

Scegliere delle scatole americane per l’imballo e il trasporto dei prodotti è vantaggioso perché:

 

 

 

Da G.P. Imballaggi troverai scatole americane di qualità… e non solo! 

 

 

Scopri i nostri imballaggi

Perché con G.P. Imballaggi è più facile

Realizzare la scatola giusta è solo il primo passo. A fare davvero la differenza è tutto quello che c'è intorno.

 


Serviamo aziende in tutto il Nord Italia, con lotti a partire da 1.000 pezzi. Scrivici, troveremo insieme la soluzione più adatta alla tua attività.

Contattaci

Il packaging su misura inizia dal dialogo.

Raccontaci tutto del tuo imballo: misure, portata, colori, modalità di stoccaggio e impilamento. Quello che ti proporremo sarà su misura e per grandi quantitativi